Baldo Gucciardi

Baldo Gucciardi

La mia Storia

Oggi

Negli ultimi tre anni tanti trapanesi e siciliani hanno imparato a conoscermi come l’assessore alla Salute della Regione Siciliana. Se io abbia svolto bene o male questo compito, siete Voi a deciderlo, numeri e notizie di stampa alla mano. Ma c’è tanto altro, nella mia vita.
Intanto c’è la mia famiglia. Sono sposato e ho due figlie, Chiara e Silvia. Poi, ci sono la mia città e la mia provincia, Salemi e Trapani, che amo.
Quindi, ci sono io. Ho sessant’anni e sono dirigente amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani. Mi sono laureato in giurisprudenza all’Università degli Studi di Palermo, dopo aver ottenuto la maturità classica. Sono esperto di problematiche giuridiche in materia sanitaria e ambientale, oltre che di semplificazione dei procedimenti amministrativi. Il mio (poco) tempo libero lo dedico alla lettura e all’ascolto della musica.

Ieri

LA POLITICA IN PROVINCIA

Ho una sincera passione per la politica. Ho iniziato come consigliere comunale di Salemi. Sono stato anche assessore (più tardi lo sono stato anche al Comune di Valderice) e capogruppo consiliare. Nel 2003 sono stato scelto, con una delle prime consultazioni in Italia con il metodo delle primarie, come candidato del centrosinistra alla presidenza della Provincia regionale di Trapani, sfiorando l’elezione con il 48% circa dei consensi. Nel 2007 sono stato eletto nella Costituente Nazionale del PD e, nello stesso anno, sono diventato segretario provinciale dei democratici, carica che ho mantenuto fino al 2013.

LA POLITICA ALLA REGIONE

La mia esperienza politica alla Regione, sempre tra le fila del Centro-sinistra, è iniziata nel 2006, quando sono stato scelto dai cittadini per rappresentarli all’Assemblea Regionale Siciliana, dove ho assunto la carica di vicepresidente della commissione “Affari istituzionali”. L’elezione è stata bissata nel 2008: sono diventato deputato questore e componente della stessa commissione e di quella denominata “Verifica dei poteri”. La mia terza elezione all’Ars è arrivata nel 2012. Durante questa legislatura, la XVI, sono diventato presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico e componente della commissione Bilancio.

L’ASSESSORATO ALLA SALUTE

Nel 2015 sono stato nominato assessore alla Salute: un compito prestigioso ma molto impegnativo. Ho lavorato alla razionalizzazione dei conti, ottenendo lo storico risultato del riordino della rete ospedaliera siciliana e, dunque, lo sblocco del reclutamento del personale e dei concorsi. Oggi la Sicilia è fra le prime Regioni d’Italia per la qualità del servizio sanitario come attestato dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali del Ministero della Salute.

Domani

COSA FAREMO

Il futuro lo tracceremo insieme. Le idee, le proposte, i progetti non mancano. Il nostro territorio può e deve ancora crescere e ha bisogno del contributo di tutti noi. Uniti costruiremo un domani migliore, lo faremo soprattutto per i nostri figli. Ho in mente tante soluzioni per continuare il lavoro intrapreso. Lo sviluppo della nostra provincia passa soprattutto dagli investimenti nelle politiche infrastrutturali e nei trasporti. Siamo al centro del Mediterraneo e non possiamo non considerarlo. Il porto di Trapani ha bisogno di interventi importanti e risolutivi per difendere e rilanciare ulteriormente il settore turistico e commerciale. Potenziarlo e renderlo adeguato alle esigenze di un importante porto commerciale vuol dire anche valorizzare la nostra cantieristica, settore di grande qualità che va salvaguardato e sostenuto. Il nostro aeroporto è una solida certezza. è una porta aperta sul mondo. Dobbiamo continuare a sostenerlo insieme per garantire la sua perfetta operatività, senza condizionamenti negativi che possano derivare dal vettore unico, nonché creando funzionali collegamenti ferroviari con le città della provincia. Dobbiamo metterci al passo con il resto del Paese, non dimenticando mai l’agricoltura, ancora comparto trainante della nostra economia, che necessita certamente di investimenti, anche nel settore delle strutture destinate alle operazioni irrigue, ma che ha assoluto bisogno di una programmazione coerente con le esigenze degli operatori agricoli, nonché di una reale semplificazione delle procedure burocratiche e di un’attenzione costante alle esigenze dei produttori. Migliorando i servizi sanitari abbiamo dimostrato che siamo in grado di ottenere grandi risultati. Tanto si può fare ancora in tutti i comparti lavorando con lo stesso impegno sincero e con rinnovata passione.
Questo è il mio modo di intendere la politica.
So di poter contare su di Voi.